Raccolta icone Feed RSS
Completo i post sulle icon inserendo questa raccolta di icone Feed RSS che sono riuscito a trovare.
Ecco il link:
Completo i post sulle icon inserendo questa raccolta di icone Feed RSS che sono riuscito a trovare.
Ecco il link:
In questo post vi segnalo due indirizzi che permettono il download di libri in formato pdf (ebooks). Personalmente questa iniziativa trova il mio pieno appoggio. Nonostante sia probabilmente illegale è sicuramente lodevole e costituisce un forte segnale per il mercato editoriale.
Se da una parte è un diritto dell’autore di godere i frutti del proprio lavoro ed è un dato di fatto che i costi di pubblicazione impongono un prezzo minimo, è anche vero che il copyright e l’autorità SIAE negli ultimi anni hanno assunto un volto censorio e, ancora peggio, speculativo.
I prezzi folli con cui molte (troppe) opere vengono distribuite sono il frutto di strategie di mercato volte unicamente al profitto, in un’area, la conoscenza, dove il guadagno dovrebbe lasciare il passo a interessi di altro tipo.
Fino a che gli Editori non si renderanno conto che il mondo stà cambiando e che l’esplosione delle idee non può e non deve essere fonte di speculazione e fino a che non si capisce che ormai il mercato si basa su reciproca collaborazione tra consumatori/utenti e produttori/servizi allora il mercato dell’editoria subirà sempre più attacchi di questo tipo e dubito potrà vincere in alcun modo questa battaglia.
Aprire un Blog da zero, per chiunque non abbia esigenze specifiche e orientate al business è ormai una cosa veramente facile.
Tutto ciò che dovrete fare, nel 99.9% dei casi è semplicemente iscrivervi ad uno dei servizi gratuiti che in modo automatico vi metteranno a disposizione una piattaforma blog già pronta all’uso, un indirizzo web e dello spazio hosting. Il tutto senza spendere un soldo e con un investimento di tempo veramente molto ridotto.
Vi invito quindi a visitare questo Post di Luciano Giustini per avere un elenco dettagliato di portali che offrono la possibilità di aprire una propria piattaforma per il blogging.
Personalmente mi sento di consigliarvi di utilizzare wordpress, negli anni si è decisamente affermato come una delle piattaforme Blog per eccellenza ed in particolare anche nella versione gratuita mette a disposizione una serie di strumenti molto utili ed un buon grado di personalizzazione, dando la possibilità (qualora le vostre esigenze cambino nel tempo) di trasportare i vostri contenuti su piattaforme a pagamento veloci ed affidabili.
Ecco ora un elenco veloce di consigli d’oro da tenere a mente.
Nonostante la domanda possa sembrare quasi scontata sono al contrario sicuro che molti, anzi moltissimi, non hanno reale coscìenza di cosa si intende per Blog.
Un programma di pubblicazione guidata che consente di creare automaticamente una pagina web e relativi contenuti pur non avendo alcuna nozione tecnica di programmazione.
Questa è una definizione direi universale che accomuna tutte le tipologie di Blog esistenti.
Un Blog quindi è sostanzialmente un sito internet che ci permette di pubblicare e rendere accessibili in modo automatico a tutti gli utenti di internet i contenuti da noi creati o riportati.
Come già detto un blog serve a pubblicare informazioni. A seconda della tipologie di informazioni che intendiamo pubblicare avremo tipologie diverse di Blog con finalità diverse. Provate ad immaginare di avere la possibilità di raccontare ciò che più vi appassiona ad un pubblico potenzialmente infinito o di voler condividere esperienze, novità, punti di vista. I Blog servono proprio a questo ma non solo.
Il Blog infatti è diventato un vero e proprio fenomeno sociale, è uno strumento estremamente utile ed efficiente per condividere informazione con gli altri internauti ed ha quindi assunto diverse sfaccettature integrandosi a tutti gli effetti all’interno delle strategie di Mercato e di Marketing di piccole e grosse aziende.
Si è assicurato il posto di principale mezzo di comunicazione ed ha la capacità di mettere in contatto aziende, consumatori, professionisti, consulenti, esperti, scienziati e normale utenza in un rapporto molti a molti e non più uno a molti. Questa è stata la rivoluzione.
Per una lista dettagliata vi rimando a questa pagina.
La risposta è certamente si. Il Blog si è dimostrato una formidabile piattaforma di promozione e condivisione di prodotti. A tal punto che esistono moltissime società che li utilizzano come sito principale o comunque all’interno dei loro portali. Ripeto: sono un incredibile mezzo per costituire legami tra persone, per mettere in contatto diretto gli utenti.
Aprire un Blog può essere gratuito come molto dispendioso. Ciò che fa la differenza, come in tutto d’altro canto, è l’uso verso cui il blog è destinato. Un Blog personale da utilizzare per condividere opinioni, punti di vista, video e quant’altro ci appassiona può essere aperto a costo zero attraverso uno dei molti servizi gratuiti che la rete ci mette a disposizione.
Se invece vogliamo utilizzarlo per promuovere piccole/medie imprese o comunque abbiamo la necessità di aprire un blog professionale allora i costi aumentano leggermente in quanto dovremo attrezzarci con uno spazio web (dai 20 ai 100 euro all’anno) e dovremo utilizzare parte del nostro tempo (o pagare qualcuno che sappia come farlo al nostro posto) per mettere online, installare, configurare e personalizzare il nostro blog.
Le voci critiche in questo caso sono fondamentalmente due: il tempo e il livello di personalizzazione. Rivolgersi ad esperti del settore può essere molto dispendioso.
Naturalmente maggiori saranno le nostre necessità e maggiori saranno i costi da sostenere per attrezzarci di conseguenza. Talvolta rivolgersi a professionisti è quasi un obbligo.
Anche in questo caso la risposta è: Si. I Blog hanno avuto il loro successo esplosivo perchè rendono e sono molto efficaci rispetto l’importanza degli investimenti sostenuti nella loro creazione e supporto. Un Blog, se tenuto in modo adeguato può fare la differenza e influire in modo estremamente positivo sulle nostre prospettive di guadagno, sia in termini monetari che in termini d’immagine.
Vi invito a leggere gli altri articoli presenti per approfondire l’argomento!
Ovviamente, vi invito ad intervenire e non esitate in caso di domande.
Attraverso il post presente su Icelab e al Blog di Simone Chiaromonte ho incontrato per la prima volta FON
Cosa è Fon?
FON è la più grande Community WiFi nel mondo. FON è una Community di persone che rendono il WiFi gratis e universale. La nostra visione è che il WiFi ovunque sia possibile grazie ai membri della Community, i Foneros. Condividiamo parte della nostra connessione di casa e otteniamo accesso gratis nei FON Spots della Community nel mondo!
L’iniziativa mi sembra addirittura rivoluzionaria, e c’è da dire che ha del geniale.
La cosa più intrigante è che questa iniziativa è una delle poche che da una parte offre un servizio tremendamente utile e conveniente a chiunque si sposti da casa, ed allo stesso tempo ha alle spalle una attività commerciale che perfettamente si coniuga con le leggi e il mercato.
Come Funziona?
Il Discorso è abbastanza semplice, Compri un router Fon e condividi la tua connesione, in altre parole permetti ad altri di utilizzare la tua connessione qualora fossero nel range del tuo segnale wifi. E tu potrai fare lo stesso utilizzando i FonSpots in giro per il mondo. Questo potenzialmente vi permetterà di avere sempre a disposizione internet ovunque andiate nel mondo, vi basterà individuare il FonSpots più vicino a voi.
E se non voglio comprare il router o non voglio condividere la mia connessione?
Allora si possono comprare degli accessi a prezzi accessibili.
Qui troverete, giusto per farvi una idea, la mappa dei FonSpots e di tutti i Foneros in giro per il mondo! Personalmente non ho ancora provato questo servizio ma in linea teorica è veramente molto interessante ed è una iniziativa che condivido al 100%.
Voi avete esperienze a riguardo?
Avete mai Provato Fon?
Inutile dire che l’estetica è ormai uno degli aspetto più importanti all’interno del mercato di consumo. Il Web ed i nostri stessi computer non fanno eccezione. Ecco perchè nasce la necessità di dover fornire prodotti non solo funzionali ma anche belli.
Ecco quindi qui un elenco di raccolte di Icone ad alta definizione da utilizzare su siti, blog, pagine personali, desktop, laptop, prodotti software.
Tutti i pacchetti possono essere liberamente (e gratuitamente) utilizzati per attività senza scopo di lucro. Per tutte le altre attività vi invito a verificare gli accordi d’utilizzo ed eventualmente i termini di licenza per ogni pacchetto.
http://www.smashingmagazine.com/
http://www.jordan-michael.com/
http://www.smashingmagazine.com/
http://www.smashingmagazine.com/
Personalmente questi link mi sono stati molto utili nel trovare Icone di tutti i tipi e per tutti gli scopi.
Sentitevi liberi di aggiungere altre risorse attraverso i commenti.
Internet oramai ci mette a disposizione una quantità infinita di dati, più o meno necessari.
Il Numero di informazioni che ci troviamo a dover gestire è esponenziale: Contatti, Documenti, E-Mail, Siti Web
Il Numero di strumenti che dobbiamo saper usare cresce giorno dopo giorno e siamo coinvolti sia nella nostra vita lavorativa che nella nostra vita privata: Blog, Facebook, MySpace, YouTube, Google, Twitter, Segnalibri e Bookmarks, e via dicendo.
Il Nuovo concetto di web 2.0 da una parte stà dando la possibilità a tutti noi di creare e condividere contenuti, dall’altra ha causato una esplosione in termini di quantità di informazioni che dobbiamo gestire, e più il tempo passa meno il web è alla nostra portata.
Ed Eccoci finalmente a presentare lo scopo di questo articolo: Vi mostrerò come io ho risolto il problema, presenterò come far convergere diversi strumenti all’interno del programma che in assoluto noi tutti più utiliziamo ogni giorno, il web Browser. Vedremo come questa integrazione ci permetterà di gestire senza difficoltà tutto il materiale necessario aumentando in modo significativo la nostra produttività, la nostra efficienza, la quantità di attività svolte e quindi gli obiettivi raggiunti. Il tutto senza rinunciare all’aspetto socioludico che la rete tanto ha sviluppato.
- Una Connessione ad Internet a banda larga
- Un Computer con Sistema Operativo Linux/Windows/Mac.
- Mozilla Firefox RC3, può essere scaricato da qui nella versione in italiano.
Mozilla Firefox 3.0 è la nuova versione che la Mozilla Foundation (coloro che lo stanno programmando) sta preparando del suo browser per internet. Questa versione ha moltissime novità a partire dal fatto che il browser “impara” dall’utilizzo che ne fate. Aiutandovi così nella ricerca di siti che potrebbero essere di vostro interesse, completando le ricerche che state effettuando, ricordando in modo dinamico su che siti siete stati e quali sono state le vostre attività. Sostanziali cambiamenti sono stati fatti anche nel cuore del sistema, che permette una migliore gestione delle pagine, una maggiore stabilità, affidabilità e sicurezza.
Tutti questi cambiamenti, uniti ad una interfaccia elementare ed intuitiva ne fanno un programma assolutamente formidabile per l’utente finale.
Firefox, tra le molte caratteristiche, ha la possibilità unica di permettere a programmatori terzi di sviluppare programmi che si vanno ad integrare al sistema principale di visualizzazione delle pagine. Questo dettaglio, unico in firefox, ha fatto si che questo browser gradualmente si trasformasse in un reale fenomeno. In una unica pagina permette di gestire praticamente tutte le attività che svolgete online.
Proprio attraverso questi Addons noi faremo in modo di trasformare il nostro browser nel programma definitivo ed unico con cui amministrare il nostro lavoro (documenti, blog, attività, segnalibri), le nostre ricerche e i nostri social networks.
Ecco l’elenco e la descrizione degli addons che ci permetteranno di trasformare il nostro browser in un gioiello per la navigazione internet.
Una guida all’installazione dei vostri addons la potrete trovare qui.
Per organizzare e gestire i nostri documenti Abbiamo bisogno di un solo componente aggiuntivo: Zotero.
Zotero è decisamente la piattaforma migliore per archiviare i nostri siti web, per organizzarli, per gestire ed archiviare documenti sia online che offline. Permette di gestire tutti i nostri dati in modo sistematico e gerarchico, con la possibilità di aggiungere note, link e multimedia (video, link, immagini). E’ assolutamente un plugin necessario a tutti coloro che utilizzano internet non solo a scopo ludico ma anche per lavoro/studio e si trovano ogni giorno a dover archiviare tonnellate di documentazione e dati.
Per quel che riguarda l’organizzazione e la gestione del materiale Zotero ha il pregio enorme di essere completo, difficilmente avremo bisogno di ulteriori programmi.
Anche in questo caso i programmi essenziali di cui abbiamo bisogno sono fondamentalmente due: PicLens e YouTube Download Helper.
Il Secondo è un programma opzionale che forse a molti può far piacere, ma non è comunque il tipo di add-on che definisco come essenziale, permette solo di fare il download dei video da tutti i siti di video sharing (Youtube & co.)
Download Youtube Download Helper
PicLens invece è forse la vera novità dell’ultimo periodo. E’ un plugin completissimo che permette di esplorare a fondo le maggiori comunità di condivisione video/Audio/Immagini in rete. Ci permette, attraverso una interfaccia decisamente accattivante di trasformare il nostro browser in una vera “lente” focalizzata sui media. Con Pochi click avremo a disposizione tutti i video di YouTube, tutte le immagini di Google e di Deviantart e in generale una quantità assolutamente sterminata di materiale. La navigazione è resa veramente semplice ed alla portata di tutti. Il metodo con cui il nostro materiale è visualizzato, oltretutto, ci permette di consultare ed eseguire le nostre ricerche senza perdite di tempo.
La lista di Addons ci mette a disposizione moltissimi strumenti per scrivere e gestire il nostro blog, sicuramente però il più completo di questi è Scribefire.
Scribefire si connette al nostro blog e ci permette di gestire il nostri post e le nostre pagine. Ci permette di scrivere nuovi articoli attraverso un editor completo ed allo stesso tempo di navigare, il tutto nella stessa pagina.
Firefox ha una gestione dei segnalibri e dei bookmarks abbastanza efficiente, in questo senso io non ho mai avuto la necessità di cercare nuove soluzione dal momento che quelle già presenti nel programma mi sono sempre bastate. Uno dei grossi disagi però che ho dovuto risolvere era legato al fatto che io per lavoro e studio spesso mi trovo ad utilizzare computer diversi e più di una volta mi è capitato di non essere in grado di raggiungere uno dei miei segnalibri perchè il bookmark era segnato sull’altro computer.
Con qualche ricerca ho scoperto che questo problema è statp efficientemente risolto da un addon specifico: Foxmarks Bookmark Synchronizer
Questo ci permette di sincronizzare tra loro i segnalibri presenti su computer diversi. Permette quindi di avere la lista dei segnalibri sempre aggiornata e sempre disponibile, non importa su che macchina ci troviamo a lavorare.
Altro Addon non indispensabile ma potenzialmente utile è Fast Dial. Questo programma ci permette di inserire una pagina in stile opera con all’interno i link ai nostri siti preferiti (con screenshot del sito).
Per tutti coloro che utilizzano i feed rss in modo normale (e non in modo ossessivo/compulsivo) risulterà utile Feed Sidebar.
Come suggerisce il nome questo addon aggiungerà un bottone al nostro menu principale che se attivato aprirà una barra laterale in cui potremo archiviare e visualizzare tutti i nostri feed rss. La cosa risulta particolarmente utile in quanto è una soluzione efficiente ed integrata che ci svincola dalla necessità di dover installare ulteriori programmi.
Personalmente non uso molto questo addon perchè per le mie elementari necessità il sistema già presente in firefox per la gestione dei feed è più che sufficiente. Mi sono limitato ad inserire i feed che mi interessano nella mia toolbar e cliccandoci sopra mi si apre tutta la lista di news e nuovi articoli. Questa soluzione forse pecca in termini di opzioni ma sicuramente è quella più integrata e meno invasiva in termini di utenza.
Quando ci troviamo ad utilizare i motori di ricerca e a dover spulciare centinaia di risultati ecco che ci viene in aiuto Cooliris. Questo semplice programma ci permette di vedere la destinazione di un link senza essere costretti ad aprire la pagina. La cosa risulta particolarmente utile perchè ci permette di capire subito se un sito corrisponde alle nostre aspettative o meno senza aver la necessità di accedervi.
Per finire il nostro elenco non possono mancare i plugins per Google. In Particolare per Gmail esistono 3 addons che permettono di gestire il proprio account, di ricevere notifiche riguardo i messaggi ricevuti, di accedere alla propria casella di posta, di utilizzare lo spazio messo a disposizione da google come un hard disk esterno e di aumentare le prestazione della propria interfaccia.
La Utilità in questione sono:
Gmail Manager: ci permette di gestire i nostri account gmail (nel caso ne avessimo più di uno) e ci notifica la posta ricevuta. Da far notare che NON è Gmail Notifier!
Better Gmail 2: Aggiunge importanti funzionalità alla nostra interfaccia gmail permettendo una gestione più efficiente della posta, delle etichette, della rubrica e dell’interfaccia. Permette inoltre di aggiungere delle macro per facilitare e velocizzare lo svolgimento delle attività di routine.
Gspace: Questa utilità è l’evoluzione di un programma uscito qualche tempo fa e ci permette di utilizzare il nostro spazio gmail (6GB in continua espansione) come un har disk esterno. Funziona un po’ come un server ftp, permettendoci di uploadare, scarica e gestire file.
In questa sezione esistono veramente una infinità di addons, possiamo dire moltissimi network hanno le loro toolbar che ci permettono di rimanere sempre “connessi”.
Facebook Toolbar - Sempre online con il proprio facebook Download
MySpace Toolbar - Sempre onlince con il proprio myspace Download
Twitter - Piccoli messaggini per far sapere agli altri cosa state facendo Download
Shareaholic - Questo addon è piuttosto interessante ed è un must per tutti coloro che sono socialmente attivi online, con poche cliccate potrete condividere tutti i contenuti che volete nei social network piu importanti. vedere per credere! Download
#Update 15 giugno
Plurk - Plurk purtroppo è il portale neonato che segue ed espande la Twitter-idea. Al momento non ci sono veri e propri addon che ci permettono di integrarlo alla nostra interfaccia firefox. Come Potete leggere qui esiste una versione preliminare di una barra laterale che ci da la possibilità di utilizzare plurk in modo un po’ più immediato, purtroppo comunque è una versione piuttosto preliminare. Sono comunque sicuro che basterà attendere qualche tempo per avere interessanti novità, so stay tuned! Download
#Update 17luglio
Mi Limito a segnalare il seguente addon in aggiunta a quelli già elencati:
Thumbstrips
Utilissimo addon che salva uno screenshot per ogni sito della cronologia.
A questo punto tutti le vostre attività online, da quelle lavorative a quelle ricreative hanno trovato il loro spazio e sono ora supportate dal vostro browser.
Sentitevi liberi ovviamente di segnalare ed intervenire
In Questa breve guida vedremo come installare i nostri addons su Mozilla Firefox.




Ecco fatto, al riavvio troveremo il nostro addon installato sul nostro browser.
Questo Articolo è stato realizzo in supporto all’articolo:Integrare tutte le nostre attività online in un unico programma: Firefox 3 - La lista definitiva dei migliori addons e plugins
Spesso quando inseriamo un annuncio su eBay lo facciamo senza essere pienamente coscienti dei reali costi che stiamo per affrontare e arriviamo addirittura a considerare trascurabili le tariffe applicate dal sito di aste online. Questo è dovuto un po’ al fatto che eBay ci ha abituati a prezzi veramente molto bassi (fatto vero fino a non troppo tempo fa) e un po’ al fatto che normalmente le tariffe che ci troviamo a dover pagare difficilmente superano la decina di euro. Questa sensazione che ci induce a credere di risparmiare è vera nel caso in cui siamo dei venditori occasionali. Se vendiamo pochi oggetti di basso valore effettivamente il nostro conto eBay non costituirà mai un problema.
Purtroppo con l’aumento delle tariffe introdotto da eBay Italia negli ultimi due anni tutto il discorso sino ad ora fatto non è più valido per quei venditori che, per hobby o per lavoro, si trovano a vendere un numero considerevole di prodotti il cui costo/valore non è trascurabile.
Aprire una attività su eBay risulterà particolarmente oneroso, e tanto più fattureremo tanto più pagheremo.
Per tutti coloro che hanno deciso di affacciarsi al mondo eBay e di aprire/allargare il proprio business online ecco di sotto una breve descrizione mediamente dettagliata di costi, esempi e consigli. In particolare vi consiglio, prima di continuare a leggere, di dare una occhiata anche a questo altro articolo introduttivo.
Cosa saprete alla fine di questo articolo:
Scopo di questo breve articolo è di mettervi nelle condizioni di affrontare in modo serio e sereno il vostro business. Dare ulteriori notizie e chiarificare punti che spesso sono oscuri all’utente finale in modo che quest’ultimo possa pianificare e prevedere efficientemente i costi e gli oneri che lo attendono dall’avviare una attività su eBay.
I Costi legati al fatto di portare avanti la propria attività attraverso eBay sono diversi e possono essere suddivisi in:
In particolare, le ultime due voci (Marketing e Logistica & Amministrazione) richiedono un discorso più approfondito che rimando ai prossimi articoli inerenti l’argomento.
eBay è una società che offre servizi a privati ed aziende, in quanto tale non c’è da stupirsi riguardo al fatto che essa imponga una tariffazione.
Prima cosa da notare è che i costi legati alle inserzioni sono di due tipi distinti; i costi d’inserzione e la commissione sul valore finale.
L’elenco completo delle tariffe dirette per un normale account venditore le potete trovare qui: costi.
esempio 1
Per un oggetto del valore di 25 euro ci troveremo a pagare 0,80 cents più 7,75% riguardo il prezzo di vendita finale. Nel nostro caso, ipotizzando che l’oggetto sia stato venduto a 40 euro pagheremo 3,1 euro di spese di commissione. Arrotondando per eccesso avremo una spesa totale di circa 4 euro.
Nell’esempio precedente vediamo che i costi di vendita diretta si attestano a circa il 10% dell’importo sul valore finale della vendita(non del guadagno). Bene, teniamo a mente questa percentuale di costo, rimarrà costante a meno che i nostri prodotti non abbiano costi superiori a 75 euro.
esempio 2
Per un oggetto del valore di 200 euro invece avremo una spesa di inserzione pari a 2,80 euro più 4,75% di commissione sul valore finale di vendita. Ipotizzando una vendita a 300 euro i nostri costi saranno di: 2,80 + 14,25 euro di commissione sul prezzo di vendita finale (NB: non del GUADAGNO).
In questo esempio invece vediamo che il prezzo totale che ci troveremo a pagare rispetto il valore finale di vendita è del 5% dell’importo. Per vendite al di sotto dei 1000 euro questo costo rimarrà costante.
L’elenco delle tariffe per il vostro negozio potete trovarlo a questo indirizzo: costi.
Ho scelto per i miei esempi la categoria negozio plus perchè con il suo costo mensile di circa 30 euro risulta essere il miglior compromesso soprattutto per chi è all’inizio di questa avventura commerciale.
riprendendo i due esempi precedenti vediamo che:
esempio 3
Per un oggetto del valore di 25 euro ci troveremo a pagare 0,80 cents più 6,75% rispetto il prezzo di vendita finale. Nel nostro caso, ipotizzando che l’oggetto sia stato venduto a 40 euro pagheremo 2,7 euro di spese di commissione. Arrotondando per eccesso avremo una spesa totale di circa 3,5 euro.
Vediamo che i costi di vendita diretta si attestano a circa il 8,75% dell’importo sul valore finale della vendita(non del guadagno). Questa è la costante di costo per tutte le nostre vendite al di sotto dei 75 euro.
esempio 4
Per un oggetto del valore di 200 euro invece avremo una spesa di inserzione pari a 2,80 euro più 4,25% di commissione sul valore finale di vendita. Ipotizzando una vendita a 300 euro i nostri costi saranno di: 2,80 + 12,75 euro di commissione sul prezzo di vendita finale (NB: non del GUADAGNO).
In questo esempio invece vediamo che i costi totali che ci troveremo a pagare rispetto il valore finale di vendita è del 4,25% dell’importo. Per vendite al di sotto dei 1000 euro questo costo rimarrà costante.
Account Venditore
10% - Vendite di valore non superiori a 75 euro
5% - Vendite superiori a 75 euro ma non superiori a 1000 euro
Negozio Plus
8,75% - Vendite di valore non superiore a 75 euro
4,25% - Vendite di valore superiore a 75 euro ed inferiore a 1000 euro
Vale la pena notare come i costi base di inserzione si riferiscano non al guadagno effettivo (come piu volte sottolineato negli esempi) da noi ottenuto nella vendita del prodotto, bensì al volume di denaro effettivamente scambiato nelle contrattazioni.
Dobbiamo poi considerare che i costi fino a qui considerati NON includono in alcun modo le ulteriori opzioni di inserzione messe a disposizione da eBay per rendere più visibile il l’annuncio. Inserire foto, cornici, grassetto, modifiche di stile, etc..etc.. implica un aumento dei prezzi di inserzione che possono oscillare da pochi centesimi fino a 11 euro circa per il pacchetto premium visibilità.
Sotto questa voce di costo inseriremo tutti quei costi di servizi che possono tornarci utili e che talvolta risultano quasi indispensabili per una conduzione efficace della nostra attività.
All’interno di questa categoria vanno quindi inseriti tutti gli strumenti per l’analisi di mercato e delle vendite di eBay e PayPal.
Riguardo l’analisi di mercato e delle vendite vi rimando direttamente al mio articolo a riguardo e ora mi limiterò a dire che è ragionevole contabilizzare spese totale di circa 20 euro mensili.
PayPal invece richiede un discorso a parte.
PayPal è una società che fa capo al gruppo eBay e che fornisce servizi per il commercio online. Il nostro interesse riguarda principalmente i servizi per i pagamenti. E’ infatti uno dei pochi servizi che permette ai nostri clienti di pagarci online direttamente con carta di credito. Questo servizio è assolutamente essenziale quando abbiamo intenzione di aprire una attività di medie/grandi dimensioni, e diventa ancora più indispensabile nel momento in cui decidiamo di allargare la nostra area di mercato anche al di fuori del territorio nazionale.
PayPal ci permette di aprire gratuitamente il nostro conto business (la tipologia di conto che ci permette anche di ricevere pagamenti), pagheremo il servizio ogni qualvolta riceveremo un pagamento. I costi nel dettaglio potete trovarli qui.
Anche in questo caso paghiamo in funzione dei volumi di denaro che facciamo transitare sul nostro conto paypal.
Secondo la tabella (volumi di denaro /mese):
€0,00 EUR - €2.500,00 EUR // 3,4% + €0,35 EUR
€2.500,01 EUR - €10.000,00 EUR //2,7% + €0,35 EUR
€10.000,01 EUR - €100.000,00 EUR // 2,2% + €0,35 EUR
incassando i primi 2500 euro pagheremo il 3,4% dell’importo + 35 cents (per transazione)
oltrepassati i 2500 pagheremo il 2,7%+0,35 (per transazione) e via dicendo.
esempio
Incassando un pagamento da 50 euro pagheremo 3,4% + 0,35cents pari a 2,05 euro, che si vanno ad aggiungere ai costi sostenuti per l’inserzione eBay.
Nota: Arrivati alla cifra di 2500 euro per una direttiva europea PayPal dovrà corredare il vostro conto con i dati anagrafici più specifici e vi chiederà un documento di identità. Altrimenti vi sospenderà il conto.
Ogni volta che calcolate il prezzo di vendita di un vostro prodotto voi sostanzialmente calcolate tutti i costi associati al prodotto stesso, aggiungete il guadagno desiderato e mettete in vendita. E’ però bene sottolineare come all’interno dei costi associati ad un prodotto vanno anche inseriti dei costi che copriranno le vostre spese in caso di imprevisto. Quando il mercato è molto grande e magari il numero di ordini è molto alto questa voce potrebbe essere molto importante. Valutatela quindi molto attentamente.
eBay è una piattaforma che ha assolutamente cambiato il volto del concetto di e-commerce.
Grazie ad eBay moltissime società, di varia dimensione e natura, hanno potuto allargare in modo più che significativo il proprio mercato di vendita.
Ha permesso alle imprese di raggiungere direttamente i consumatori in un modo nuovo ed efficace senza dover investire grosse somme in costose campagne di Marketing. eBay è diventata indubbiamente la nuova grande vetrina globale a basso costo dove (potenzialmente) ognuno di noi potrebbe iniziare il proprio Business.
Nel momento in cui si decide di utilizzare eBay come mezzo base di riferimento per la distribuzione e la vendita dei propri prodotti si deve valutare nel dettaglio:
In Funzione di queste voci si può iniziare a prendere qualche decisione creando un Business Plan efficiente (iniziare a pianificare nel dettaglio la propria attività commerciale) ed un Marketing Plan (canoni e criteri per fare pubblicità ai propri prodotti) di massima.
Quanto detto sino ad ora potrebbe essere considerato quasi scontato anche se ragionando meglio non lo è affatto. Ogni Punto sopra elencato costituisce un nodo critico all’interno del percorso organizzativo di un progetto di business, a qualsiasi livello esso sia.
Nel momento in cui decidiamo di utilizzare ebay come nostro principale strumento di Marketing e Vendita dobbiamo obbligatoriamente fare delle considerazioni preliminari sull’ambiente in cui ci troveremo ad operare. Le domande principali che dobbiamo porci e cui dobbiamo dare risposta sono sostanzialmente le seguenti (dando per scontato che sappiamo già cosa venderemo):
Questo è un punto da non sottovalutare, non è raro che si scopra (dopo aver già pianificato tutto) che il proprio prodotto viola una qualsiasi delle voci contrattuali di ebay causando la chiusura del nostro conto.
Tutte queste domande sono di ordine assolutamente generico ma costituiscono la base da cui partire per ogni ulteriore considerazione.
Normalmente per trovare delle risposte soddisfacienti basta spendere qualche ora su eBay cercando nella famiglia di prodotti che si ha intenzione di vendere e raccogliendo informazioni riguardo prezzi medi, numero di offerte, commenti degli utenti. Tanto basta per farsi una idea.
In Generale è quasi d’obbligo aprire un negozio eBay. I costi di apertura/mantenimento sono irrisori e permette sostanziali risparmi sulle commissioni percentuali dei prodotti venduti.
A questa domanda si risponde investendo ulteriore tempo in giro per il web (Google, Yahoo, Motori di ricerca in generale e comunità di utenti). Tanto più la richiesta sarà alta tanto più troverete messaggi di persone che chiedono consigli, informazioni, esprimono direttamente la volontà di acquistare.
Infine:
Questa è una domanda che dovete iniziare da subito a porvi. In conseguenza a questo dovrete trovare e valutare diverse soluzioni logistiche con prezzi e vincoli ad esse collegati. Vi invito perciò anche a considerare le dimensioni, i costi di spedizione ed il valore possibile di vendita degli oggetti anche al di fuori della vostra area locale.